Musica gratis. Servizi di musica streaming a confronto - #musicagratis
Ascoltare musica gratis su internet è oggi veramente semplice: basta scegliere un servizio di streaming musicale gratuito senza nemmeno dover prendersi la briga di scaricare musica sul proprio computer. Niente download, niente da pagare, e niente ricerche per trovare dei file torrent illegali. Con la musica in streaming è tutto gratuito e perfettamente legale. Vediamo dunque quali sono i principali servizi di streaming musicale che si possono usare per ascoltare musica gratis.1 - SpotifySpotify è oggi il leader della musica gratis su internet: basta collegarsi alla pagina del sito su Spotify.com, scaricare l'applicazione e cominciare ad ascoltare in streaming tutta la musica che si vuole. C'è veramente di tutto: dagli artisti internazionali più famosi alle band locali più piccole.Pro:- 20 milioni di canzoni disponibili a portata di clic, di... read more ❯
Maria Pia De Vito dal vivo a Varsavia al festival Jazz na Starówce.
Ieri pomeriggio il festival Jazz na Starówce ha portato un po' di jazz italiano a Varsavia con la grande voce di Maria Pia De Vito, accompagnata da Huw Warren al pianoforte e da Iain Ballamy al sax. Come è consuetudine del suo stile, Maria Pia De Vito ha mescolato generi musicali diversi mettendo spesso in risalto un deciso carattere partenopeo. Un esempio di ciò è la sua versione di Olha Maria, un brano di Tom Jobim con il testo di Chico Buarque e Vinícius de Moraes, tradotto in napoletano da Maria Pia De Vito (con il permesso e l'approvazione di Chico Buarque) con il titolo di Curre Maria. In questa sua versione è interessante notare come quello che è un classico della canzone brasiliana (che potete ascoltare qui) assuma una connotazione totalmente diversa: dalla tristezza brasiliana a un senso del dramma che è fortemente e naturalmente napoletano. Potete ascoltare questa interpretazione di grande intensità nel... read more ❯
Il ministro Franceschini ritira il bando del MIBACT per le "Notti al Museo".
È ufficiale: il ministro Dario Franceschini ha annunciato su Facebook che il bando del MIBACT per le Notti al museo è stato ritirato. Dopo le numerose proteste, si è dunque definitivamente conclusa la vicenda in cui il Ministero dei Beni Culturali (MIBACT) cercava musicisti che suonassero gratis per le "Notti al museo", con un messaggio del ministro a Michele Spellucci, il violoncellista che aveva scritto la lettera aperta che ha avviato la protesta. Anche se nei giorni scorsi il bando era sparito dal sito, i suoi effetti rimanevano comunque validi. Ora invece il messaggio del ministro comunica «il ritiro dell'avviso pubblico», cercando una giustificazione a tutta la vicenda nel fatto che lo stesso bando era stato emanato lo scorso anno con un ministro diverso (senza alcuna protesta) e semplicemente riproposto quest'anno, giungendo inoltre a sostenere le ragioni degli artisti nell'avere una giusta retribuzione.Alla comunicazione del ministro ha fatto seguito la risposta di Michele Spellucci, sempre... read more ❯
Cosa succede se lo Stato considera i musicisti dei fannulloni - #GliArtistiSiPagano
Continuando a pensare alla vicenda del Ministero dei Beni Culturali (MIBACT) che chiede ai musicisti di suonare gratis alla manifestazione "Notti al  museo", ci sono alcune considerazioni a proposito che vorrei condividere.La prima è che il comportamento del Ministero non fa altro che riflettere un pensiero che purtroppo è molto diffuso in Italia: ovvero quello secondo cui i musicisti (e gli artisti in generale) sono dei buoni a nulla scansafatiche. Il messaggio raffigurato nell'immagine a lato (che circola su Facebook) è un esempio lampante di questo tipo di pensiero. Avendo io stesso studiato musica al DAMS di Bologna ho vissuto sulla mia pelle questa discriminazione: pur non essendo un artista (ma avendo studiando materie artistiche da un punto di vista storico/musicologico) succedeva sempre che gli studenti di corsi "seri" come Economia e Commercio, Ingegneria o Giurisprudenza facessero dei paragoni assurdi su come le loro facoltà fossero difficili e impegnative rispetto... read more ❯
Una petizione per annullare il bando che cerca musicisti gratis per le "Notti al museo" - #GliArtistiSiPagano
AGGIORNAMENTO: il bando è stato ufficialmente ritirato.La Segreteria Nazionale SLC-CGIL ha lanciato una petizione online diretta al Ministro Dario Franceschini per annullare il bando con cui il Ministero dei Beni Culturali (MIBACT) è alla ricerca di musicisti che suonino gratis (con l'aggravio di spese da sostenere) per la manifestazione "Notti al museo", organizzata dall'ente stesso.Nei giorni scorsi la vicenda ha cominciato a diventare molto discussa dopo le proteste del violoncellista Michele Spellucci, che hanno cominciato ad essere condivise su internet fino a diventare virali. A seguito del rumore avuto dalla vicenda, il Ministero ha ritirato il bando dal sito, anche se ciò non ha alcun effetto sulla validità legale del bando, i cui effetti rimangono quindi in vigore.Diverse personalità della musica e della cultura hanno già preso sostenuto la petizione con la propria firma. La petizione... read more ❯