L'indie-rock dei Razorlight.
Se ancora non conoscete i Razorligth, dovreste ascoltarli: sono una band indie-rock molto popolare in Inghilterra, e ascoltandoli dal vivo lo scorso 21 giugno a Varsavia, al Wianki nad Wisła 2014, mi hanno trasmesso una vagonata di energia. Sono uno di quei gruppi che dal vivo rendono meglio che su disco (ok... streaming e mp3), per via del coinvolgimento che riescono a creare, però vi consiglio ugualmente di ascoltarli dal vostro computer, magari alzando un po' il volume.America è la loro canzone più popolare, del 2006, ma ce ne sono molte altre che meritano attenzione. Vi suggerisco perciò di ascoltare l'intero album che ospitava quella canzone, e che potete trovare qui sotto. read more ❯
Chiara Ragnini, tra sensibilità e determinazione da indipendente.
Sensibilità femminile e determinazione assoluta sembrano essere due facce della stessa medaglia per Chiara Ragnini, interessante cantautrice genovese che vale la pena tener d'occhio. Le sue canzoni sono curate con l'attenzione di chi fa un mestiere di alto artigianato, consapevole che ogni minimo dettaglio ha la sua importanza per la riuscita del progetto nella sua integrità. Proprio questa cura del particolare fa sì che la convinta scelta di essere un'artista indipendente sia la più congeniale per lei, dandole una libertà creativa che altrimenti dovrebbe scendere a compromessi con altre esigenze, non strettamente artistiche, ma commerciali.La sua bella voce, i testi mai banali e gli arrangiamenti acustici fanno del suo album Il giardino di rose (che potete ascoltare qua sotto) un lavoro veramente ben fatto, e che lascia sperare bene per il futuro di questa artista. Chiara Ragnini sta scrivendo le canzoni per il suo prossimo album, che secondo le anticipazioni dovrebbe avere... read more ❯
La pizzica a Varsavia: Giovanni Sollima e l'Orchestra Popolare La Notte della Taranta.
La taranta ha pizzicato anche a Varsavia. Tutti a battere le mani sui ritmi scatenati dei tamburelli, nel meraviglioso concerto di ieri sera che Giovanni Sollima e l'Orchestra Popolare La Notte della Taranta hanno tenuto nell'ambito del festival Ogrody Muzyczne.Per un paio di ore si è avuta quasi l'illusione di essere nel Salento baciato dal sole, e che sotto il sole di tanti anni fa vedeva le donne che lavoravano nei campi pizzicate dal morso del mitico ragno, a cui seguivano ore e ore di danze irrefrenabili come cura necessaria. Per chi - come me - è emigrato dal sud Italia, si è trattato di un bellissimo regalo che ha riportato un po' di calore in una città a volte un po' fredda (e non solo climaticamente). Per la maggior parte degli altri, invece, deve essere stata una gradita scoperta, visto che in un primissimmo momento il pubblico è rimasto composto... read more ❯
I "Duetti per due violini" di Luciano Berio.
 Nel  corso degli anni ho assistito a numerosi saggi musicali, di quelli in cui studenti in una fascia d'età piuttosto bassa (fino ai primi anni dell'adolescenza, per intenderci) danno prova delle loro capacità artistiche di fronte ad un pubblico composto dalle famiglie degli alunni stessi. Generalmente, la noia è tanta e il repertorio non è da meno.Ieri sera, invece, ho assistito a qualcosa di diverso, da questo punto di vista: studenti provenienti da varie scuole di musica di Varsavia hanno dato vita ad uno spettacolo interessante, nell'ambito del festival Ogrody Muzyczne. Ad avermi colpito è stato il repertorio, ovvero i Duetti per due violini di Luciano Berio: non esattamente la proposta musicale più orecchiabile e commerciale, insomma. I 34 duetti sono stati composti da Berio con una funzione pedagogica, e ognuno di essi è composto da... read more ❯
Sogno di una notte di mezza estate: il balletto con le musiche di Goran Bregović. Izadora Weiss - Sen nocy letniej
La danza moderna è stata la protagonista della seconda serata del festival Ogrody Muzyczne, ieri a Varsavia. Niente musica dunque (o almeno: non solo!), per lasciare spazio alle proiezioni su grande schermo di alcuni balletti della coreografa polacca Izadora Weiss per il Bałtycki Teatr Tańca di Danzica, di cui è direttrice.La cosa interessante di questo festival è il suo programma estremamente vario, che pur nella diversità delle proposte artistiche riesce a interessare una fascia di pubblico ben definito.La serata di ieri è iniziata con un breve incontro con Izadora Weiss, che ha parlato del suo lavoro e ha mostrato alcuni brevi video tratti da alcune delle sue produzioni.Le proiezioni vere e proprie, invece, dono state due: quella dello spettacolo Death and the maiden (con musiche di Franz Schubert), e quella del più lungo e complesso Sogno di una notte di mezza estate (con musiche di Goran Bregović). È di questo... read more ❯