Kari in concerto a Varsavia
Dopo il successo del suo album di esordio nel 2011, la cantante polacca Kari sta promuovendo con una serie di concerti il suo secondo lavoro intitolato “Wounds and bruises”, pubblicato lo scorso dicembre. Ieri sera ha portato il suo pop alternativo al club Basen di Varsavia, dove si è esibita con un gruppo di giovanissimi musicisti. Qui è possibile vedere un breve momento del concerto, in cui Kari canta il singolo Hurry up.Dopo il diploma al conservatorio di Varsavia e una specializzazione in jazz, Kari vive attualmente a Leeds, in Inghilterra, dove si sta facendo strada nell’ambiente musicale. Le sue canzoni sono trasmesse alla radio della BBC, che l’ha annunciata come destinata certamente ad un successo internazionale. read more ❯
Gli U2 stanno per tornare, e Bono si racconta in un’interessante intervista
Sono sempre stato affascinato da tutto ciò che riguarda il processo di lavorazione di un disco. In un’intervista che Bono ha rilasciato ieri alla BBC, si parla del nuovo album degli U2 attualmente in fase di realizzazione e questa intervista è stata prontamente ripresa da Rolling Stone Italia che ne ha tradotto alcuni passi. Vi segnalo perciò l’articolo, che potete leggere al seguente link: Nove cose che abbiamo imparato sugli U2 dopo “Invisible” Secondo alcune voci l’album dovrebbe uscire in estate, anche se gli U2 sono ancora al lavoro e Bono non si è sbilanciato su alcuna data. L’occasione di questa uscita pubblica del cantante di una delle band più popolari al mondo è la pubblicazione su iTunes di una canzone intitolata “Invisible”, che farà parte del nuovo album, ed è legata ad un’iniziativa benefica a favore di Red per la lotta contro l’AIDS. Lo spot promozionale dell’iniziativa è visibile (nonostante la canzone si chiami “Invisible”) qua... read more ❯
Michał Wendeker, tra rock e canzone d’autore
Michał Wendeker (noto anche con lo pseudonimo – abbastanza impronunciabile, a dir la verità – di WNDKR) è un cantautore e chitarrista polacco che vale la pena tener d’occhio. Il suono della sua chitarra è quello del rock anni Settanta con venature di blues: un suono gagliardo che all’occorrenza sostiene anche atmosfere delicate, e proprio il fatto di essere in bilico tra rock e canzone d’autore costituisce l’originalità di questo musicista. Il suo ultimo EP si intitola Underdog ed è stato registrato in trio (con basso e batteria) negli studi di Radio Trójka, il terzo canale della radio pubblica polacca che spesso produce e promuove gli artisti nazionali più interessanti. Sabato 25 gennaio suonerà al Chwila Klub a Varsavia, e in occasione dell’evento io sarò lì a documentare la serata. Presto la recensione su questo blog. read more ❯
Come diventare un giornalista musicale
Dunque avete deciso di voler vivere in mezzo alla musica dalla mattina alla sera scrivendo di musica? Se davvero avete il sacro fuoco del giornalismo musicale nelle vostre vene… beh, auguri! La professione del giornalista (e in particolar modo del giornalista musicale) non è certo nota per dare grandi soddisfazioni economiche, anzi. L’indubbio fascino che questa esercita induce molti aspiranti giornalisti a lavorare gratis – o quasi gratis – e quindi il mercato del lavoro in questo settore è saturo: un editore che dovesse scegliere un giornalista per la sua pubblicazione avrebbe a disposizione schiere di persone disposte a lavorare gratis pur di vedere la loro firma pubblicata in calce al loro articolo. Ne consegue che, potendo scegliere tra un giornalista disposto a scrivere gratis ed uno che chiede un compenso, l’editore opterà quasi sempre per il primo (a meno che il giornalista non sia... read more ❯
Torna a Surriento (da Varsavia)
Accade che in un sonnacchioso sabato mattina i vicini di casa tengano la televisione ad un volume più alto del solito. Normalmente è una cosa abbastanza seccante. Non una tragedia, ma una piccola scocciatura sì. Beh, questa mattina, però, la cosa mi ha fatto abbastanza piacere, visto che la TV polacca stamattina era abbastanza in vena. Infatti, stavano mandando una canzone che mi ha immediatamente colpito, e che un attimo dopo ho riconosciuto essere “Torna a Surriento”, nell’interpretazione di una voce femminile che sembrava essere genuinamente italiana (per quello che si potesse capire dalla trasmissione del suono attraverso il muro). Per un attimo, la mia vena malinconica da italiano emigrato in Polonia ha avuto il sopravvento e, pur non essendo delle parti di Sorrento (ma comunque del sud Italia) mi sono lasciato trasportare dall’enfasi melodica. Ma poi il brano è finito, il presentatore televisivo ha ricominciato a parlare e la magia... read more ❯