Diventare famosi in Polonia. E in Italia?
C’è una cosa che dopo tanti anni che vivo in Polonia suscita ancora la mia meraviglia: la relativa facilità con cui qui si può diventare famosi. Non fraintendetemi: non dico che qui chiunque può diventare famoso, come in una sorta di grande fratello in cui persone senza alcun talento godono di improvvisa fama. Sto parlando invece di concrete possibilità che i giovani di talento qui hanno per far conoscere la loro arte. Questo pensiero si materializza tutte le volte che qui accendo la TV (che non ho… dunque meglio dire: “quando per caso mi capita di vederla”) e vedo giovani cantanti o gruppi promuovere il loro primo CD. C’è un programma della mattina su TVN che si chiama Dzień Dobry TVN (un po’ l’equivalente del nostro Uno Mattina) in cui sono sempre ospitati giovani emergenti. A ben vedere, però, questi artisti non hanno necessariamente delle grandi case discografiche alle spalle, e magari sono addirittura autoprodotti. Eppure vanno in... read more ❯
Intervista a Michał Wendeker: “Nella semplicità del trio, il rock è un’esperienza perfettamente piena”.
Michał Wendeker è un cantante e chitarrista polacco che vale la pena tener d’occhio. Il suo trio (con Maciej Tokarski al basso e Michał Stawarz alla batteria) è un concentrato di energia che proprio nella formula essenziale di una formazione così ridotta trova il suo punto di forza. Lo scorso 25 gennaio ha suonato al club Chwila di Varsavia, presentando le canzoni del suo nuovo EP “Underdog”, e alla fine di un entusiasmante concerto ho potuto fare quattro chiacchiere con lui, documentate nel video che ho realizzato per l’occasione. Come ricordi il tuo primo approccio alla musica? «È stato molto tempo fa: avevo otto anni e mi ero unito ad un coro, quindi il canto è stato il mio primo passo nella musica, ma poi ho cominciato a suonare il pianoforte, sempre abbastanza presto, quindi intorno agli otto-nove anni, mi sembra. Poi però ho avuto un incidente e mi sono rotto l’avambraccio. In effetti il mio avambraccio... read more ❯
Kari in concerto a Varsavia
Dopo il successo del suo album di esordio nel 2011, la cantante polacca Kari sta promuovendo con una serie di concerti il suo secondo lavoro intitolato “Wounds and bruises”, pubblicato lo scorso dicembre. Ieri sera ha portato il suo pop alternativo al club Basen di Varsavia, dove si è esibita con un gruppo di giovanissimi musicisti. Qui è possibile vedere un breve momento del concerto, in cui Kari canta il singolo Hurry up. Dopo il diploma al conservatorio di Varsavia e una specializzazione in jazz, Kari vive attualmente a Leeds, in Inghilterra, dove si sta facendo strada nell’ambiente musicale. Le sue canzoni sono trasmesse alla radio della BBC, che l’ha annunciata come destinata certamente ad un successo internazionale. read more ❯
Gli U2 stanno per tornare, e Bono si racconta in un’interessante intervista
Sono sempre stato affascinato da tutto ciò che riguarda il processo di lavorazione di un disco. In un’intervista che Bono ha rilasciato ieri alla BBC, si parla del nuovo album degli U2 attualmente in fase di realizzazione e questa intervista è stata prontamente ripresa da Rolling Stone Italia che ne ha tradotto alcuni passi. Vi segnalo perciò l’articolo, che potete leggere al seguente link: Nove cose che abbiamo imparato sugli U2 dopo “Invisible” Secondo alcune voci l’album dovrebbe uscire in estate, anche se gli U2 sono ancora al lavoro e Bono non si è sbilanciato su alcuna data. L’occasione di questa uscita pubblica del cantante di una delle band più popolari al mondo è la pubblicazione su iTunes di una canzone intitolata “Invisible”, che farà parte del nuovo album, ed è legata ad un’iniziativa benefica a favore di Red per la lotta contro l’AIDS. Lo spot promozionale dell’iniziativa è visibile (nonostante la canzone si chiami “Invisible”) qua... read more ❯
Michał Wendeker, tra rock e canzone d’autore
Michał Wendeker (noto anche con lo pseudonimo – abbastanza impronunciabile, a dir la verità – di WNDKR) è un cantautore e chitarrista polacco che vale la pena tener d’occhio. Il suono della sua chitarra è quello del rock anni Settanta con venature di blues: un suono gagliardo che all’occorrenza sostiene anche atmosfere delicate, e proprio il fatto di essere in bilico tra rock e canzone d’autore costituisce l’originalità di questo musicista. Il suo ultimo EP si intitola Underdog ed è stato registrato in trio (con basso e batteria) negli studi di Radio Trójka, il terzo canale della radio pubblica polacca che spesso produce e promuove gli artisti nazionali più interessanti. Sabato 25 gennaio suonerà al Chwila Klub a Varsavia, e in occasione dell’evento io sarò lì a documentare la serata. Presto la recensione su questo blog. read more ❯