L’arte dell’improvvisazione radicale di Marc Ducret
Marc Ducret è un chitarrista francese noto soprattutto per via della sua collaborazione con il sassofonista Tim Berne. Ieri sera ho avuto il piacere di ascoltarlo al Pardon, To Tu a Varsavia, in un concerto in cui si è esibito da solo con la chitarra elettrica. Il suo stile è a metà strada tra free jazz e musica d’avanguardia contemporanea, e soprattutto nei primi due brani in apertura di concerto si è sentita l’influenza di un certo tipo di musica colta che affonda le basi nell’atonalità. L’elemento ritmico ha prevalso per quasi tutta la serata su quello melodico-armonico, poiché i frammenti di scale incastonati gli uni con gli altri e suonati a folle velocità non erano in alcun modo riconducibili ad alcuna tonalità. Alla fine del secondo brano, Ducret ha commentato lo stesso spiegando che aveva cominciato suonando un pezzo suo, e che man mano era diventato qualcos’altro, giustificando in tal modo il suo... read more ❯
Intervista a Enrico Rava
Chi ha avuto modo di assistere al concerto che Enrico Rava ha tenuto lo scorso 4 gennaio alla Casa Cava a Matera, nell’ambito del festival BasiliJazz, si sarà certamente reso conto che oltre al talento indiscusso del grande trombettista protagonista della serata, anche quello dei giovani musicisti che suonavano con lui per l’occasione era di altissimo livello. Rava ha mantenuto per tutto il concerto un dialogo continuo con gli altri musicisti, nel segno di quell’interplay che ha nell’ascolto reciproco la base di un certo tipo di discorso musicale collettivo. E così Attilio Troiano (sax tenore), Vince Cristallo (chitarra), Giuseppe Venezia (contrabbasso) e Pasquale Fiore (batteria – in sostituzione dell’annunciato Greg Hutchinson, bloccato a New York per via del maltempo) hanno dato un’ottima prova confermata anche dalle parole di apprezzamento dello stesso Rava dal palco, in particolare per Troiano e Fiore.Il quintetto ha suonato degli standard tra cui ha spiccato una sorprendente versione diYou don’t know what love is, con la... read more ❯
Musica italiana dal vivo in ottobre: Baglioni, Morandi, Negrita.
Vorrei segnalarvi oggi alcuni concerti di musica italiana che si svolgeranno nel mese di ottobre che sta per cominciare. Iniziamo da Claudio Baglioni, che farà una serie di concerti lungo tutta la penisola per promuovere le sue nuove canzoni e riproporre il suo repertorio storico. Il tour, denominato Con voi, partirà da Torino il 10 ottobre e si concluderà a Roma il 23 ottobre. Io seguirò il tour in tutte le  tappe tra l'11 (Padova) e il 17 (Bari), per promuovere e vendere il mio libro su Baglioni dedicato a Oltre. Proseguiamo con un evento speciale di un altro cantante che ha fatto la storia della canzone italiana: Gianni Morandi. Dopo quattro anni di pausa in cui si è dedicato alla televisione, Morandi torna a cantare dal vivo in due concerti all'Arena di Verona, il 7 e l'8 ottobre. I concerti saranno anche trasmessi in diretta da Canale 5 alle ore 21.... read more ❯
Intervista a Maria Peszek
Tra gli artisti che più ammiro in Polonia, ce n'è una che seguo da diversi anni con molto interesse: Maria Peszek. Popolarissima nella sua terra d'origine, con tre album all'attivo si è conquistata un posto di primo piano nella scena nazionale del rock alternativo, facendo molto parlare di sé per via dei testi molto diretti delle sue canzoni che regolarmente finiscono per urtare la sensibilità di ampie categorie di persone, specialmente tra i cattolici più conservatori. D'altra parte, chi la adora ne apprezza l'originalità e la profondità dei contenuti, che nulla hanno a che vedere con i prodotti tipici del pop da classifica. Un personaggio decisamente poliedrico, insomma.Anni fa mi ero già occupato di lei in un precedente post e in un video per Spinearth.tv, ma non c'era stata l'opportunità di avvicinarla per farle qualche domanda. Questa volta, invece, ho potuto intervistarla in occasione di un concerto che ha tenuto a Płock lo scorso 31 agosto, nell'ambito... read more ❯
Drumbastic: musica di strada a Varsavia
Una delle cose belle di vivere in una grande città come Varsavia è quella di imbattersi in situazioni che raramente si verificano in posti più piccoli. In particolare, quando il tempo è mite, è spesso possibile assistere alle esibizioni di artisti di strada che sono a volte davvero molto bravi. Questo è il caso dei Drumbastic, una formazione composta interamente da percussionisti di samba batucada, che con i loro strumenti e la loro energia portano un po' di Brasile in Polonia. Nel corso dell'estate appena finita mi sono imbattuto casualmente in una loro performance, e quello che vedete qua sotto è ciò di cui ho potuto essere partecipe. read more ❯