VillaZuk
I VillaZuk sono un gruppo calabrese che propone un genere musicale a metà strada fra reggae e canzone d'autore, e che ho avuto il piacere di ascoltare in concerto lo scorso 3 settembre, in occasione della Festa del PD a Policoro. Mi sono piaciuti molto e per questo ne parlo nel mio blog, invitandovi ad andarli ad ascoltare se per caso passassero dalle vostre parti. Durante il concerto hanno proposto brani tratti dal loro primo album intitolato "...a colorare Libertà": le canzoni che compongono sono molto "festaiole", e questo risalta soprattutto dal vivo, anche se in quel contesto - dopo tre ore di comizi politici - il pubblico era tutt'altro che in linea con la musica (per fortuna dopo un po' sono rimasti solo i più giovani che hanno creato un po' di movimento sotto il palco). Ottima energia, in ogni caso, che mi ha ricordato molto quella di un altro... read more ❯
Giochi dimenticati
"Dimenticare le tensioni / assaporare le illusioni"... con queste parole cominciava una canzone che ho scritto un po' di anni fa e che si chiama "Giochi dimenticati". Mi sono sempre identificato molto nella dimensione creativa e giocosa della vita, al punto che scrivere una canzone intorno a questo tema è stata una cosa quasi ovvia. Era il 2004 quando mi ritrovai con la musica di questo brano già completata, ma senza un testo. L'occasione di completare il brano venne quando lo sceneggiatore Gianni Maragno mi chiese di scrivere una canzone sul soggetto per un cortometraggio a cui stava lavorando. Il film (che purtroppo non si è mai realizzato) si sarebbe dovuto chiamare "Giochi dimenticati" e la sceneggiatura parlava di un nonno che recuperava il suo rapporto con i nipotini insegnando loro i giochi di una volta, tutti basati sulle capacità manuali e su un maggiore uso della fantasia, rispetto ai... read more ❯
Il nuovo pop "classicizzato" e la tendenza autodistruttiva della discografia.
Tori Amos pubblicherà il suo prossimo album - "Night of hunters" - il prossimo 20 settembre, per l'etichetta Deutsche Grammophon. Sono contento che stia per uscire un nuovo lavoro di un'artista che ammiro molto, però questa notizia mi ha in un certo senso turbato. Perché? Il motivo è che la Deutsche Grammophon è una storica e gloriosa etichetta di musica classica, ed è evidente che Tori Amos non rientra certo in questo genere musicale. Dunque, l'idea di far rientrare un'artista pop come Tori Amos nel catalogo classico della Deutsche Grammophon ha evidentemente motivazioni prettamente commerciali, come già avvenne per l'acquisizione di Elvis Costello e Sting. Vogliamo provare a fare una riflessione su cosa significhi tutto questo? Proviamo. Sia Tori Amos, che Elvis Costello, che Sting, prima di pubblicare per la Deutsche Grammophon incidevano per etichette appartenenti al gruppo Universal Music. Anche la Deutsche Grammophon, però, appartiene allo stesso gruppo, e dunque... read more ❯
Chico & Rita
Se siete sensibili ai suoni al punto da commuovervi, allora sarete molto toccati guardando questo meraviglioso film di animazione: "Chico & Rita", di Fernando Trueba e Javier Mariscal. La storia è ambientata nella Cuba di fine anni Quaranta, dove il pianista Chico e la cantante Rita si innamorano tra un ballo e l'altro, con la sensualissima e coloratissima musica cubana a fare da complice. Il destino, però, li porterà a separarsi quando Rita partirà per New York, dove troverà la fama ma non la felicità. Le storie dei due si intrecceranno continuamente tra Cuba, New York, Las Vegas e Parigi, rendendo la loro storia d'amore piena di contrasti e di tormenti, come nella tradizione musicale della ballata latina: il bolero. Il film merita di essere visto non solo per la bella storia che racconta, ma anche per la trascinante colonna sonora latin-jazz, composta dal veterano cubano Bebo Valdés. Raccontando quel periodo... read more ❯
La mia prima playlist: "Paroledimusica #1 - Unconventional pop".
Alcuni giorni fa stavo chiacchierando con il mio amico Massimo, e ad un certo punto la conversazione è caduta su un programma radiofonico che lui ascolta e che ama molto: Moby Dick, su RadioDue. Il motivo per cui gli piace così tanto, mi diceva, è che propone sempre delle playlist bellissime, inviate dagli ascoltatori. Soffermandoci a filosofeggiare sull'arte di saper selezionare le canzoni, mi sono reso conto che sarebbe stato interessante provare a cimentarmi in qualcosa di simile anche qui sul blog, e dunque da oggi vorrei proporvi una serie di playlist da me curate, dedicate di volta in volta ad un genere musicale diverso. Oggi comincio con il pop non convenzionale, e dunque la prima playlist si intitola "Paroledimusica #1 - Unconventional pop". Sono sette canzoni che amo molto, e che secondo me sono accomunate dal fatto di essere semplici e ricercate al tempo stesso. Non c'è dubbio che siano... read more ❯