Sciò Live + Joe Amoruso + Rino Zurzolo = Wow!
"Wow!": questo è quanto mi viene da dire ripensando al concerto a cui ho assistito il 26 agosto a Rocca Imperiale (CS), in cui gli Sciò Live - band di tributo a Pino Daniele  - hanno suonato insieme a due grandi musicisti che hanno fatto parte del gruppo storico del cantautore napoletano: Joe Amoruso (tastiere) e Rino Zurzolo (contrabbasso). Il repertorio è stato ovviamente quello glorioso dei primi album, quello che tutti conoscono e che comprende canzoni famosissime come "Viento 'e terra", "Yes I know my way", "Napule è", per citarne giusto qualcuna. La particolarità del concerto è stata quella di aver dato ampio spazio ai musicisti. Non è cosa comune, fra le cover band, prendersi ampie libertà per dar spazio all'improvvisazione, ma in questo caso la presenza dei due prestigiosi ospiti ha senz'altro stimolato l'interplay, quel dialogo fondamentale tra musicisti che non si limitano ad eseguire una parte sempre uguale,... read more ❯
Aspettando "Radio Music Society", il prossimo album di Esperanza Spalding.
Il prossimo album di Esperanza Spalding dovrebbe vedere la luce all'inizio del 2012, e si intitolerà "Radio Music Society", stando alle notizie ufficiali. Sul suo sito internet attualmente campeggia un'immagine con un doppio ingresso, raffigurato proprio con due porte, la prima delle quali indirizza al suo album "Chamber Music Society" - attualmente ancora in promozione - mentre la seconda, indirizzata a "Radio Music Society" ma bloccata, avvisa l'utente con questo messaggio: "Non ci sono ancora, qui. Per favore entra dalla porta a fianco. Non vedo l'ora di incontrarti!". Tra una sessione di registrazione e l'altra, Esperanza Spalding continua ad andare in tour tra Brasile e Stati Uniti continuando a promuovere il fortunatissimo "Chamber Music Society", il suo terzo album, che nel febbraio 2011 le ha fatto vincere un Grammy Award nella categoria "Miglior artista esordiente". In attesa di poter ascoltare il suo nuovo lavoro, vi propongo l'ascolto di "Little fly", il brano che apre l'album "Chamber... read more ❯
Furia Futrzaków
Ripescando un po' di buona musica tra i numerosi artisti interessanti che ho scoperto in Polonia, oggi vorrei proporvi i Furia Futrzaków, una band di Varsavia che suona musica elettronica. Ho ascoltato a lungo il loro album di debutto, che porta lo stesso nome del gruppo, e pur non avendo ancora avuto l'occasione di ascoltarli dal vivo ve li raccomando perché hanno delle sonorità molto interessanti e un buon ritmo. Qui sotto potete trovare il video di uno dei loro singoli: "Serce robota" (Cuore di robot). Forse il video in alcuni punti fa un po' senso... ma la musica è ottima! read more ❯
La fama postuma di John Stump (e della sua insuonabile "Faerie's aire and death waltz").
Le storie di musicisti "dannati" mi hanno sempre affascinato, così come quelle dei musicisti misconosciuti in vita e glorificati dopo la morte. Al secondo caso appartiene la storia che sto per raccontarvi. John Stump (1944 - 2006) è stato un musicista americano che, pur non avendo mai conosciuto la fama durante la sua vita, ha cominciato ad avere un'aura di genio dopo la morte, grazie soprattutto ad una sua composizione intitolata "Faerie's aire and death waltz". La particolarità di questo brano è tutta nella bizzarria dello spartito, che - anche a chi ha poca dimestichezza con la notazione musicale - appare più come musica per gli occhi che come musica per essere effettivamente suonata. Infatti, si tratta di una musica pressoché impossibile da eseguire, se non facendo ricorso ad ampie dosi di fantasia, visto che le notazioni sullo spartito fanno riferimento a cose come "inserimento di... read more ❯
Una calda estate in solitudine, da Paolo Conte a Raphael Gualazzi.
Oggi verso mezzogiorno, mentre ero annichilito dal caldo insopportabile della mia auto senza aria condizionata, sento improvvisamente provenire dalla radio le parole di una canzone, nelle quali mi sono immedesimato istantaneamente: "Calda estate non si riesce a far più niente / che morire sotto il sole tra le gabole e la gente / e non so più dove andare ma non voglio questa gente / dove sei [...]". La canzone, bellissima, è "Calda estate (dove sei)" di Raphael Gualazzi, e devo dire che - al di là della facile associazione con la mia sfortunata condizione di automobilista sotto il sole - ha subito richiamato alla memoria un'altra canzone che tratta lo stesso tema, ovvero "Azzurro" di Paolo Conte, che comincia con queste parole: "Cerco l'estate tutto l'anno / e all'improvviso eccola qua / Lei è partita per le spiagge / e sono solo quassù in città / Sento fischiare sopra i tetti / un aeroplano che... read more ❯