Un paio di cose nuove. Anzi, cento.
Anche se voi, lettori affezionati, non avete tenuto il conto, sappiate che questo è il centesimo post di questo blog. In occasione di questa ricorrenza ho deciso di fare un paio di regali al blog. Qualcuno avrà già notato la nuova veste grafica. Già; il blog aveva bisogno di una rinfrescata, e questo anniversario mi è sembrato essere l'occasione migliore. Sono curioso di sapere cosa ne pensate, dunque ogni commento a proposito sarà particolarmente gradito. Rispetto alla vecchia veste grafica, questa la trovate migliore? Peggiore? Non ve ne frega niente? Fatemelo sapere! Un'altra novità è l'inaugurazione di una versione del blog in lingua inglese, che conterrà traduzioni dei migliori post che di volta in volta scriverò nel blog italiano, ma che produrrà anche contenuti pensati esclusivamente per l'estero, oltre a riportare ovviamente i miei reportage video per Spinearth.tv, con il quale ho il piacere di collaborare da diversi mesi. Al di là delle... read more ❯
Welcome to "Parole di musica" (Music in words)
Hello! It's quite strange to write the first post for the English version of this blog. It's strange because while I feel like a newbie who needs to introduce himself to the readers, at the same time this blog is celebrating the hundredth post in the Italian version, inaugurating this English area and refreshing a bit the graphic design. So, who am I, and what is this blog about? My name is Filippo Maria Caggiani, I'm a music journalist, and this blog is - quite obviously - a music blog. Trying to make a super-summary of the previous hundred posts, I could say that this blog was born in 2006, when I wanted to take note of a four months' period of staying in Portugal. Then, focusing more on the music topic, I started to make exclusive interviews to some artists (available as podcast), analyzing tunes, reporting breaking music news, or simply... read more ❯
Lettera aperta a Claudio Baglioni
Caro Claudio, chi ti scrive è un tuo fan di vecchia data, deluso dall'ultimo corso della tua produzione artistica. Di artistico, a dire il vero, è rimasto ben poco, ormai. Fatto sta che Beppe Grillo, ieri, ti ha dato del "mammaro", e purtroppo devo dire che ha ragione. Grillo si lamenta del fatto che gli artisti italiani siano del tutto indifferenti alle quotidiane vergogne politiche che stanno stravolgendo i connotati del nostro Paese, e tira in ballo il tuo nome insieme a quelli di Jovannotti (definito "bamboccione"), Pino Daniele ("monnezzaro"), Vasco Rossi ("silenzioso"), De Gregori ("ex compagno") e Iva Zanicchi ("Aquila di Arcore"). Si può essere più o meno d'accordo con lui sul fatto che gli artisti debbano occuparsi di politica (personalmente penso che siano assolutamente liberi di farlo come di non farlo), ma una cosa è certa: le tue ultime produzioni discografiche sono assolutamente deludenti. Il tuo ultimo disco degno di nota... read more ❯
Intervista a Luis Bacalov
Lo scorso luglio ho avuto l'onore di intervistare Luis Bacalov (Premio Oscar per la colonna sonora del film "Il Postino" di Massimo Troisi): l'incontro è avvenuto al termine di uno splendido concerto che il Maestro ha tenuto a Matera nell'ambito del Festival Duni, dirigendo l'Orchestra  ICO della Magna Grecia ed esibendosi come pianista. Nel podcast che segue è possibile ascoltare la discussione che si è soffermata sulle problematiche connesse alla professione del compositore di colonne sonore, mentre chi lo preferisce può leggere la trascrizione dell'intervista.[display_podcast]In che modo si sviluppa la musica quando lei ha un film da musicare? Come avviene il processo di composizione per un film? Come avviene in generale non lo so: io so come lavoro io. Nel caso - sempre più frequente, oltretutto - che io abbia la possibilità di leggere la sceneggiatura, fa anche piacere leggerla, capire un po’ la situazione, la storia… però io non... read more ❯
Parole di Musica su Facebook
Con questo post Parole di Musica sbarca su Facebook, inserendosi in un network di contatti che, mi auguro, possa seguire con interesse quello che scrivo su questo blog da più di tre anni. L'obiettivo, ovviamente, è quello di "allargare il giro", di sedurre qualche lettore in più con parole che parlano di musica da diverse angolazioni, lì dove le parole non siano musica(li) per sé stesse (ma questo aspetto riguarda più che altro gli artisti, non certo me). Dopo il crollo di visite a seguito dell'hackeraggio del blog, spero di riconquistare i lettori persi, e magari (perché no?) anche qualcuno in più. Invito dunque chi ne abbia piacere a diventare "fan" di Parole di Musica su Facebook per essere informato immediatamente ogni volta che questo blog verrà aggiornato. Grazie per il sostegno che spero vogliate darmi. read more ❯