La leggenda del pianista nel furgone - Intervista a Stefano Cortese
L'idea che un musicista di strada possa spostarsi di piazza in piazza prediligendo uno strumento come il pianoforte acustico ad una più comoda fisarmonica, ad una tastiera o anche alla più blasonata chitarra può apparire ai più una pensata quantomeno bizzarra. Certamente non è sembrata una cosa strana a Stefano Cortese, secondo cui il rapporto con il proprio strumento viene al di sopra di qualsiasi altra cosa, e non conosce barriere logistiche. Girando per l'Italia (e oltre) con il suo strumento in un furgone, questo originale musicista ha ideato uno spettacolo che via via si è sviluppato grazie agli incontri con la gente nelle piazze. Sono nati così dei personaggi che danno vita ad uno spettacolo di cabaret musicale che ha nel rapporto con il pubblico un elemento essenziale. L'aspetto "stradarolo" e anche un po' fiabesco di questa singolare messa in scena ha dato il nome allo spettacolo - "La leggenda... read more ❯
Blog hackerato, blog ripristinato
Già, me l'ero proprio cercata! Non avere aggiornato wordpress per troppo tempo ha avuto come conseguenza naturale l'essere troppo esposto agli attacchi di un hacker, che evidentemente non aveva nulla di meglio da fare che dedicare le sue attenzioni (non richieste) a questo povero blog di musica. Un giorno di agosto, collegandomi all'indirizzo del blog, mi è apparsa l'immagine che vedete qui a fianco (cliccare per ingrandire). Il blog?! Sparito! Dopo i primi attimi di panico, mi sono reso conto di avere una copia di backup di tutto il mio "ambaradan", ma tra problemi di installazione vari, mancanza di tempo e la mia proverbiale pigrizia, soltanto oggi posso dire di avere tutto completamente funzionante come prima ("più di prima, ti amerò!" - scusate, mi è scappata automaticamente...). Ora wordpress è di nuovo aggiornato, ho del materiale rimasto in sospeso da pubblicare e... c'è qualcosa di nuovo nell'aria, che comunicherò il 15... read more ❯
A Monochromatic Lifestyle
A causa della mia pigrizia sono abbastanza lento quando devo comporre qualche nuova canzone. Normalmente passano mesi (se non anni…) tra l’idea iniziale e la stesura definitiva del pezzo. Compongo, insomma, quando ho tempo, voglia e un po’ di buone idee per la testa: circostanze astrali che raramente si verificano tutte contemporaneamente. Non mi era mai capitato dunque di comporre e registrare una musica nuova in meno di 24 ore. L’anomalia astrale si è però verificata nel dicembre del 2006, componendo la musica per il cortometraggio “A Monochromatic Lifestyle” di Paolo Battista. In quel periodo a Paolo (allora mio compagno di appartamento), me e alcuni altri amici, era balenata l'idea di realizzare un cortometraggio partecipando ad un singolare concorso. Gli organizzatori avevano comunicato in mattinata ai partecipanti tre parole tenute fino a quel momento segrete, e da quel momento i vari gruppi avevano la rimanente parte della giornata per realizzare... read more ❯
"Tre racconti", di Mario Lupo
La scorsa estate, prima del mio trasferimento in Polonia, mi è capitato di scattare una foto panoramica del mio paese, Pomarico, che come molti altri paesi della Basilicata è dolcemente appollaiato su una collina. L'aver colto un senso di pace e di riposo attraverso quell'immagine mi compiaceva, ma come capita spesso non prestai molta attenzione alla cosa e accantonai la foto senza darle grande importanza.Caso volle, invece, che quella foto finisse per diventare la copertina di un libro, alcuni mesi dopo. "Tre racconti", opera prima di Mario Lupo, è un libro che ha spesso riferimenti più o meno espliciti proprio a Pomarico, con sviluppi narrativi che mescolano abilmente la storia personale dell'autore alla pura fantasia.Il primo dei tre episodi, intitolato "La piccola Anna e zì 'Nofrio", ha per protagonista un bizzarro personaggio ai margini della società che si confronta quotidianamente con un misterioso passato.  Il secondo racconto, "Lo stereotipo", affronta con toni... read more ❯
Toques do Caramulo
Durante la mia meravigliosa esperienza portoghese di due anni fa, un nuovo modo di concepire la musica si è imposto alla mia attenzione. Lontano da ogni logica commerciale, ho potuto scoprire - e vivere - un contesto in cui l'esperienza musicale viene vissuta con gioia profonda, in cui i musicisti instaurano un rapporto di dialogo continuo con il pubblico, che partecipa spesso manifestando questa gioia attraverso il ballo. Nel nord del Portogallo - e precisamente nei dintorni di Aveiro, ad Águeda, dove io risiedevo - c'è un gruppo di musica tradizionale che è protagonista del contesto appena descritto, e che fa di ogni concerto una vera e propria festa. Il gruppo si chiama Toques do Caramulo, e se oggi ne parlo è perché ha da poco inaugurato la sua pagina su MySpace, da cui si possono ascoltare alcuni brani. Luís Fernandes e i suoi sanno come rinnovare l'attenzione per la... read more ❯