"Tre racconti", di Mario Lupo
La scorsa estate, prima del mio trasferimento in Polonia, mi è capitato di scattare una foto panoramica del mio paese, Pomarico, che come molti altri paesi della Basilicata è dolcemente appollaiato su una collina. L'aver colto un senso di pace e di riposo attraverso quell'immagine mi compiaceva, ma come capita spesso non prestai molta attenzione alla cosa e accantonai la foto senza darle grande importanza.Caso volle, invece, che quella foto finisse per diventare la copertina di un libro, alcuni mesi dopo. "Tre racconti", opera prima di Mario Lupo, è un libro che ha spesso riferimenti più o meno espliciti proprio a Pomarico, con sviluppi narrativi che mescolano abilmente la storia personale dell'autore alla pura fantasia.Il primo dei tre episodi, intitolato "La piccola Anna e zì 'Nofrio", ha per protagonista un bizzarro personaggio ai margini della società che si confronta quotidianamente con un misterioso passato.  Il secondo racconto, "Lo stereotipo", affronta con toni... read more ❯
Toques do Caramulo
Durante la mia meravigliosa esperienza portoghese di due anni fa, un nuovo modo di concepire la musica si è imposto alla mia attenzione. Lontano da ogni logica commerciale, ho potuto scoprire - e vivere - un contesto in cui l'esperienza musicale viene vissuta con gioia profonda, in cui i musicisti instaurano un rapporto di dialogo continuo con il pubblico, che partecipa spesso manifestando questa gioia attraverso il ballo. Nel nord del Portogallo - e precisamente nei dintorni di Aveiro, ad Águeda, dove io risiedevo - c'è un gruppo di musica tradizionale che è protagonista del contesto appena descritto, e che fa di ogni concerto una vera e propria festa. Il gruppo si chiama Toques do Caramulo, e se oggi ne parlo è perché ha da poco inaugurato la sua pagina su MySpace, da cui si possono ascoltare alcuni brani. Luís Fernandes e i suoi sanno come rinnovare l'attenzione per la... read more ❯
Mp3 alla ribalta
Ieri, nel corso di una conversazione telefonica con un'amica, mi è capitato di dire che nel pomeriggio sarei passato dal negozio di dischi per fare un po' di acquisti musicali. Per tutta risposta mi sono sentito dire: "Ah, non scarichi musica da internet?". Oltre a ciò, noto che molti colleghi vengono al lavoro ascoltando musica con un lettore mp3, e che anche in quel caso quando me ne esco con una frase del tipo: "ho appena COMPRATO l'ultimo compact disc di..." mi guardano tutti con un'aria piuttosto meravigliata. A volte mi sento come un dinosauro in via di estinzione, un po' seccato per come vanno le cose del mondo (l'estinzione è una cosa un po' seccante, in effetti...). Del resto c'è poco da fare, le vendite dei cd calano, e il "consumo" (parola non usata a caso) della musica su internet spopola. Però, voi che scaricate in poche ore intere discografie e avete... read more ❯
Appello di Gigi Esposito per la cultura a Matera
Ho ricevuto in questi giorni una email da parte di Gigi Esposito, presidente dell'Onyx Jazz Club di Matera, circa alcuni problemi relativi all'improvvisa negazione di spazi per ospitare concerti che erano già stati programmati. Di seguito riporto il suo appello con conseguente richiesta di aiuto (le risposte sono visibili qui), ma mentre la mia esperienza a Varsavia si sta rivelando molto interessante dal punto di vista degli stimoli culturali (e specificamente musicali), mi spiace apprendere che le cose nella mia città non vanno altrettanto bene. Infatti, nonostante le enormi potenzialità di un luogo come Matera, sembra che le istituzioni locali siano del tutto incompetenti nella gestione delle politiche culturali. Come fanno, gli ottusi amministratori, a non capire che arte e musica potrebbero essere la chiave di svolta per dare alla città un'immagine diversa e per sviluppare un turismo culturale che ben si sposerebbe con la singolarità dell'area urbana? Evidentemente chi gestisce... read more ❯
Suzanne Vega a Varsavia: io c'ero!
Finalmente ho assistito ad un concerto di Suzanne Vega. Erano 20 (venti!) anni che aspettavo questo momento (nel frattempo ho fatto anche altre cose, però...). Sono tornato a casa da poco dopo una meravigliosa serata, una di quelle che rimarranno a lungo nella memoria. Il concerto di Suzanne Vega, qui a Varsavia, è stato emozionante come pochi altri, in alcuni momenti mi sono addirittura commosso... Ora mi rendo conto di essere poco razionale, scusatemi, ma mi sembra bello fissare ora un'emozione che è stata intensa. Il repertorio ha dato molto spazio all'ultimo album, che non amo in modo particolare, mentre i momenti più belli dello spettacolo, a mio avviso, sono stati quelli riservati alle canzoni più vecchie. In particolare, ho apprezzato maggiormente le sue canzoni più intime, come "Caramel", "Gypsy", o "Tom's Diner" (quest'ultima riproposta a fine concerto anche nella famosa versione remix da discoteca), mentre l'arrangiamento più interessante è stato... read more ❯