Intervista a Paolo Fresu
In certe situazioni ha ancora senso parlare di "generi musicali"? Me lo chiedevo ieri, mentre assistivo ad un bel concerto di Paolo Fresu, in trio con Dhafer Youssef (oud e voce) ed Eivind Aarset (chitarra elettrica). Sapendo che Paolo Fresu è un trombettista jazz sarebbe logico, almeno in teoria, aspettarsi un concerto jazz. I musicisti, però, ne sanno sempre una in più del pubblico (anche più di una, in realtà...), ed ecco che il trio di ieri sera si è esibito in un concerto che era molto più che jazz, visto che l'incontro fra i tre includeva anche suggestioni etniche (Youssef è tunisino) ed elettrico/elettroniche, per creare un corpo sonoro leggero e dalla forma libera, il cui unico limite era solo la fantasia (peraltro assai vasta) del trio. La particolarità del concerto, organizzato dal Policoro Jazz Fest, è stata legata anche alla bellezza del luogo: l'Energy Beach Bar di Montegiordano Marina... read more ❯
La natura della musica, a Bologna
Comincia domani a Bologna la rassegna "La natura della musica 2007. Ascolti musicali aspettando la sera nel Parco Villa Ghigi", che propone una serie di percorsi tra le musiche che hanno tratto ispirazione dalla natura e dal paesaggio. A fare da guida in questi percorsi tra musica e natura saranno studiosi, critici e musicisti, all'interno di in un contesto rilassante, quello del prato davanti a Villa Ghigi, quando il sole sta per tramontare. Questi i nomi dei relatori: Marco Dalpane, Massimo Simonini, Sergio Cofferati, Giordano Montecchi, Mario Gamba, Pino Saulo; e questo il programma dettagliato. read more ❯
La critica musicale ha bisogno della "stroncatura"?
Un paio di sera fa, discutendo con due miei cari amici (ciao Stefano, ciao Sara!) a proposito di questo blog, mi sono sentito fare una proposta che lì per lì mi ha molto entusiasmato. «Perché», mi hanno detto, «non dedichi una sezione del blog alle "stroncature" di brani o artisti inascoltabili?». Stranamente, non ci avevo mai pensato! Già, perché uno, normalmente, se ha la possibilità di scegliere gli argomenti di cui parlare, sceglie delle cose che reputa interessanti. Mai e poi mai mi sognerei, in condizioni normali, di scrivere un post su Fabri Fibra o - che so - Tiziano Ferro, per il semplice fatto che ho molto di meglio a cui badare. Quella proposta mi aveva entusiamato, e anche le nostre chiacchiere da bar ne trassero beneficio, visto che dopo un po' cominciammo ad immaginarci spassosissime recensioni impietose nei confronti di poveri artisti indifesi, vittime del sadico critico musicale (cioè... read more ❯
Il diritto d'autore, tra il vecchio e il nuovo
Mentre è di oggi la notizia che Gino Paoli si è dimesso dall'assemblea dei soci della SIAE, in polemica con la gestione dell'ente, c'è chi si interroga seriamente sull'esigenza di trovare altre logiche di tutela dei diritti d'autore. Ieri sera, infatti, Wikimedia Italia e la Free Hardware Foundation hanno organizzato a Roma una tavola rotonda sul tema del diritto d'autore in rapporto ai nuovi media (l'intero dibattito è stato ripreso in video da Robin Good, ed è visibile qui). Sembra ormai evidente che mentre la SIAE è interessata alla tutela dei grandi interessi industriali (ai danni dei piccoli autori, che non godono di alcuna considerazione), dall'altra parte c'è un numero sempre più consistente di artisti che ha trovato su internet un canale preferenziale per la diffusione delle proprie opere. Molti artisti, assolutamente sconosciuti al grande pubblico, hanno su internet il loro "riscatto" personale, riuscendo ad ottenere visibilità ed apprezzamenti in un... read more ❯
20 anni di "Appetite for Destruction"
L'album "Appetite for Destruction" dei Guns N' Roses compie già vent'anni ed io, che me ne accorgo oggi improvvisamente con un certo stupore, non posso che sentirmi un po' "vecchio" di fronte a questa notizia. Ma come...!? Sembra solo ieri che i GN'R accompagnavano le mie giornate musicali da adolescente e invece sono già passati vent'anni? Bah! Ma siamo proprio sicuri? Vabbé... In effetti di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia: dopo la passione per il rock e il pop si è passati alla canzone d'autore, al jazz, un po' di musica classica e opera, ci si è incuriositi per le avanguardie e le sperimentazioni, poi la passione per musica brasiliana, quella per le musiche del mondo... Eppure vent'anni fanno un certo effetto ugualmente. I Guns N' Roses li amavano soprattutto i miei amici, ed io li ascoltavo dunque "di striscio", buttando un po' l'orecchio... Ho comprato quell'album solo... read more ❯