La critica musicale ha bisogno della "stroncatura"?
Un paio di sera fa, discutendo con due miei cari amici (ciao Stefano, ciao Sara!) a proposito di questo blog, mi sono sentito fare una proposta che lì per lì mi ha molto entusiasmato. «Perché», mi hanno detto, «non dedichi una sezione del blog alle "stroncature" di brani o artisti inascoltabili?». Stranamente, non ci avevo mai pensato! Già, perché uno, normalmente, se ha la possibilità di scegliere gli argomenti di cui parlare, sceglie delle cose che reputa interessanti. Mai e poi mai mi sognerei, in condizioni normali, di scrivere un post su Fabri Fibra o - che so - Tiziano Ferro, per il semplice fatto che ho molto di meglio a cui badare. Quella proposta mi aveva entusiamato, e anche le nostre chiacchiere da bar ne trassero beneficio, visto che dopo un po' cominciammo ad immaginarci spassosissime recensioni impietose nei confronti di poveri artisti indifesi, vittime del sadico critico musicale (cioè... read more ❯
Il diritto d'autore, tra il vecchio e il nuovo
Mentre è di oggi la notizia che Gino Paoli si è dimesso dall'assemblea dei soci della SIAE, in polemica con la gestione dell'ente, c'è chi si interroga seriamente sull'esigenza di trovare altre logiche di tutela dei diritti d'autore. Ieri sera, infatti, Wikimedia Italia e la Free Hardware Foundation hanno organizzato a Roma una tavola rotonda sul tema del diritto d'autore in rapporto ai nuovi media (l'intero dibattito è stato ripreso in video da Robin Good, ed è visibile qui). Sembra ormai evidente che mentre la SIAE è interessata alla tutela dei grandi interessi industriali (ai danni dei piccoli autori, che non godono di alcuna considerazione), dall'altra parte c'è un numero sempre più consistente di artisti che ha trovato su internet un canale preferenziale per la diffusione delle proprie opere. Molti artisti, assolutamente sconosciuti al grande pubblico, hanno su internet il loro "riscatto" personale, riuscendo ad ottenere visibilità ed apprezzamenti in un... read more ❯
20 anni di "Appetite for Destruction"
L'album "Appetite for Destruction" dei Guns N' Roses compie già vent'anni ed io, che me ne accorgo oggi improvvisamente con un certo stupore, non posso che sentirmi un po' "vecchio" di fronte a questa notizia. Ma come...!? Sembra solo ieri che i GN'R accompagnavano le mie giornate musicali da adolescente e invece sono già passati vent'anni? Bah! Ma siamo proprio sicuri? Vabbé... In effetti di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia: dopo la passione per il rock e il pop si è passati alla canzone d'autore, al jazz, un po' di musica classica e opera, ci si è incuriositi per le avanguardie e le sperimentazioni, poi la passione per musica brasiliana, quella per le musiche del mondo... Eppure vent'anni fanno un certo effetto ugualmente. I Guns N' Roses li amavano soprattutto i miei amici, ed io li ascoltavo dunque "di striscio", buttando un po' l'orecchio... Ho comprato quell'album solo... read more ❯
Serena Benvenuti (Arya)
Serena Benvenuti, in arte Arya, è una cantante di Firenze molto brava, interprete sia di brani originali (di cui è coautrice) che di cover. Serena trasmette una grazia ed una eleganza, nell'interpretare le sue canzoni, che derivano probabilmente dall'influenza artistica della cantante israeliana Noa, di cui è ammiratrice. Molto più delle parole, comunque, vale l'ascolto diretto della musica, dunque vi invito a prestare orecchio a due delle sue canzoni, "Foglie d'autunno" e "Dammi te", sia in video che in mp3. Dal 2003, inoltre, si è avvicinata al jazz e alla musica brasiliana, e ora interpreta brani noti e meno noti della "Musica Popular Brasileira" all'interno del progetto Tamanduà, trio vocale femminile accompagnato da una chitarra. I brani sono arrangiati ed interpretati molto bene, e questo tipo di organico dà, a ciò che è già brillante e solare di suo, una ulteriore freschezza. Anche in questo caso, l'ascolto è la miglior prova. Pur... read more ❯
Intervista a Vincenzo Mollica
Ieri sera ho avuto l'occasione di incontrare il noto giornalista di spettacolo del TG1 Vincenzo Mollica, che si trovava a Matera come ospite del festival CinemadaMare per presentare il documentario "Bella gente stasera in Paradiso" (a cura dello stesso Mollica e di Antonello Sarno, con la collaborazione di Maurizio Costanzo). Nel corso dell'intervista che ho potuto fargli, si parla della differenza tra il ruolo del critico musicale e quello del cronista, dei rapporti con gli artisti, e del lavoro di giornalista che - nonostante tutte le difficoltà - è "il mestiere più bello del mondo". Il podcast che vi propongo è solo una parte dell'intervista (che verrà utilizzata, completa, per un'altra circostanza), e purtroppo la qualità audio soffre dei rumori di sottofondo del ristorante in cui si è svolto l'incontro (c'era persino il pianobar...), con una conseguente distorsione delle voci. In ogni caso, penso che sia comunque godibile e vi invito perciò... read more ❯