Maria Peszek
Gli amanti della musica alternativa polacca (non siate timidi, lo so che siete in tanti...) non potranno che ringraziarmi per questo post. Oggi vorrei parlare di un'artista molto interessante che ho scoperto durante un mio viaggio in Polonia qualche mese fa, su segnalazione di una mia amica del luogo. Maria Peszek è un'interprete decisamente singolare, che a tratti ricorda la ben più famosa Bjork, sia per il tipo di musica che, più in generale, per la bizzarria del personaggio. Pur non essendo particolarmente dotata vocalmente (la sua voce è, quantomeno, normale) ciò che incuriosisce e affascina è l'approccio complessivamente sperimentale del suo lavoro, che in alcuni brani mescola felicemente le sonorità elettroniche ad un quartetto d'archi, come avviene nel singolo "Moje miasto" tratto dal suo album "Miasto mania" (un disco le cui canzoni ruotano attorno allo spirito metropolitano di Varsavia, città in cui l'artista vive). Purtroppo non posso dire nulla di specifico... read more ❯
Sergio Caputo e i concerti gratuiti
Ieri sera ho assistito, per la prima volta, ad un concerto di Sergio Caputo, a Gravina di Puglia. Come probabilmente molti sanno, Sergio vive in California da diversi anni (dal 1999, per l'esattezza), dunque vederlo da queste parti è un'occasione abbastanza particolare. Devo dire che nonostante i suoi brani più famosi non siano proprio recentissimi (sono passati più di vent'anni, accidenti!) mantengono sempre una freschezza speciale: quel misto di swing e ironia funziona ancora alla grande! Le sue canzoni sono piccoli gioielli in cui tutti gli ingranaggi sono al posto giusto, basti pensare solo all'impresa di dover far coincidere gli accenti sincopati del jazz con quelli della lingua italiana. Per risolvere questo problema Sergio Caputo fa un uso considerevole di parole sdrucciole, e non è un caso che ciò avvenga principalemente in quei pezzi con più swing, similarmente a quanto fa un grande maestro della canzone italiana: Paolo Conte. Al di là... read more ❯
Live Earth: la musica per il pianeta
24 ore di musica in diretta. Otto concerti in otto città del mondo per richiamare l'attenzione sul problema del surriscaldamento del pianeta. Questo è il Live Earth, una mega produzione che si ispira ad eventi come il Live Aid e il Live 8, con lo scopo di raggiungere un pubblico superiore a due miliardi si spettatori sparsi tra sette continenti che seguiranno l'evento attraverso tv, radio e internet. L'evento viene trasmesso oggi in diretta sulla rete da MSN a questo indirizzo: https://liveearth.msn.com, con l'evidente vantaggio di poter scegliere quale concerto seguire (occorre, naturalmente, collegarsi al concerto giusto nel momento giusto...). Tra gli oltre 100 artisti, partecipano Madonna, Police, Red Hot Chili Peppers, Roger Waters, Genesis, Duran Duran, Joss Stone, Alicia Keys, Adriana Calcanhoto. Nessun italiano invitato. read more ❯
50 anni di "Volare". Analisi di una canzone rivoluzionaria
Ricorre in questi giorni il cinquantenario della nascita di "Nel blu, dipinto di blu", rivoluzionaria canzone nata da una grande intuizione di Franco Migliacci e Domenico Modugno nel luglio del 1957. La ricorrenza è celebrata da tutti i media e anch'io, nel mio piccolo, voglio dare il mio contributo riportando qui di seguito un estratto dalla mia tesi di laurea, in cui si spiega da un punto di vista "tecnico" in cosa consiste la rivoluzione musicale di "Volare". Buona lettura! Al festival di Sanremo del 1958, quando tutti danno per vincitrice Nilla Pizzi con L’edera, si presenta un cantautore che non solo vincerà il festival, ma diventerà con la sua canzone un fenomeno mondiale. Questo cantautore è Domenico Modugno (Polignano a Mare, BA, 1928-Lampedusa, AG, 1994). La canzone si chiama Nel blu, dipinto di blu, subito ribattezzata a furor di popolo Volare, e in un attimo spazza via tutti i luoghi... read more ❯
Tecniche di giornalismo
Come si scrive un articolo? Cos'è una notizia, e come la si sceglie tra le tante? Come si gestisce un'intervista? Queste sono solo alcune delle domande di base che chiunque voglia avvicinarsi alla pratica giornalistica si trova ad affrontare. Sia che si decida di seguire una scuola di giornalismo piuttosto che buttarsi nella mischia cominciando a scrivere dal giornale più "sgarrupato", occorre in ogni caso confrontarsi con alcuni principi teorici che per forza di cose sono necessari per qualsiasi tipo di articolo, anche il più semplice e breve. Basti solo pensare all'importanza di sapere individuare la notizia, prima ancora di buttare giù l'attacco. Navigando qua e là mi sono imbattuto in una pagina su internet che riassume molto efficacemente tutto ciò che un giornalista deve sapere, dalla tecnica nuda e cruda agli aspetti morali e legali. La potete trovare qui: www.simg.it/news/comunicati_soci1.htm. Indipendentemente dalla specializzazione che si intende seguire (come il giornalismo musicale,... read more ❯