Live Earth: la musica per il pianeta
24 ore di musica in diretta. Otto concerti in otto città del mondo per richiamare l'attenzione sul problema del surriscaldamento del pianeta. Questo è il Live Earth, una mega produzione che si ispira ad eventi come il Live Aid e il Live 8, con lo scopo di raggiungere un pubblico superiore a due miliardi si spettatori sparsi tra sette continenti che seguiranno l'evento attraverso tv, radio e internet. L'evento viene trasmesso oggi in diretta sulla rete da MSN a questo indirizzo: https://liveearth.msn.com, con l'evidente vantaggio di poter scegliere quale concerto seguire (occorre, naturalmente, collegarsi al concerto giusto nel momento giusto...). Tra gli oltre 100 artisti, partecipano Madonna, Police, Red Hot Chili Peppers, Roger Waters, Genesis, Duran Duran, Joss Stone, Alicia Keys, Adriana Calcanhoto. Nessun italiano invitato. read more ❯
50 anni di "Volare". Analisi di una canzone rivoluzionaria
Ricorre in questi giorni il cinquantenario della nascita di "Nel blu, dipinto di blu", rivoluzionaria canzone nata da una grande intuizione di Franco Migliacci e Domenico Modugno nel luglio del 1957. La ricorrenza è celebrata da tutti i media e anch'io, nel mio piccolo, voglio dare il mio contributo riportando qui di seguito un estratto dalla mia tesi di laurea, in cui si spiega da un punto di vista "tecnico" in cosa consiste la rivoluzione musicale di "Volare". Buona lettura!Al festival di Sanremo del 1958, quando tutti danno per vincitrice Nilla Pizzi con L’edera, si presenta un cantautore che non solo vincerà il festival, ma diventerà con la sua canzone un fenomeno mondiale. Questo cantautore è Domenico Modugno (Polignano a Mare, BA, 1928-Lampedusa, AG, 1994). La canzone si chiama Nel blu, dipinto di blu, subito ribattezzata a furor di popolo Volare, e in un attimo spazza via tutti i luoghi... read more ❯
Tecniche di giornalismo
Come si scrive un articolo? Cos'è una notizia, e come la si sceglie tra le tante? Come si gestisce un'intervista? Queste sono solo alcune delle domande di base che chiunque voglia avvicinarsi alla pratica giornalistica si trova ad affrontare. Sia che si decida di seguire una scuola di giornalismo piuttosto che buttarsi nella mischia cominciando a scrivere dal giornale più "sgarrupato", occorre in ogni caso confrontarsi con alcuni principi teorici che per forza di cose sono necessari per qualsiasi tipo di articolo, anche il più semplice e breve. Basti solo pensare all'importanza di sapere individuare la notizia, prima ancora di buttare giù l'attacco. Navigando qua e là mi sono imbattuto in una pagina su internet che riassume molto efficacemente tutto ciò che un giornalista deve sapere, dalla tecnica nuda e cruda agli aspetti morali e legali. La potete trovare qui: www.simg.it/news/comunicati_soci1.htm. Indipendentemente dalla specializzazione che si intende seguire (come il giornalismo musicale,... read more ❯
L'inno nazionale americano: il buono, il brutto, il cattivo secondo Rolling Stone
In occasione delle celebrazioni per la Festa dell'Indipendenza, l'edizione online della rivista americana Rolling Stone ha pubblicato una curiosa rassegna di esecuzioni dell'inno nazionale reperibili su YouTube, classificandole secondo un criterio di qualità oscillante (the good, the bad, and the ugly, ispirandosi al celebre film di Sergio Leone). Nella sezione dei "buoni" (the good) è ovviamente immancabile la storica esecuzione di Jimi Hendrix al festival di Woodstock nel 1969 (il video è stato rimosso per problemi di copyright, ma si può ugualmente trovare facendo una ricerca per "Hendrix anthem" su YouTube). Da brividi è poi l'esecuzione di Whitney Houston nei suoi anni d'oro, così come interessante è una versione "romantica" di Marvin Gaye. Nei "cattivi" (the bad) ci sono invece Michael Bolton, che fa una pessima figura dimenticandosi le parole e leggendole dagli "appunti" sulla mano, Slash che cerca di rievocare Hendrix senza riuscirci, e una serie di esibizioni canore da parte... read more ❯
Stefania Schintu
Ogni tanto, navigando su internet, mi capita di imbattermi nei siti di qualche giovane artista, e spesso si tratta di talenti di notevole interesse. Da quando ho scoperto MySpace Music, poi, la cosa è diventata praticamente quotidiana. Incredibile come la discografia sembra essere sorda a certe cose meravigliose che ci sono in giro... Da oggi, dunque, vorrei cominciare a segnalare alcuni di quegli artisti che pur non avendo ancora raggiunto la notorietà sono comunque degni di attenzione, e le cui canzoni sono spesso scaricabili gratuitamente (e legalmente) dalla rete. Comincio dalla splendida voce di Stefania Shintu, genovese trapiantata a Roma che sta lavorando alle canzoni per il suo primo album, dedicato "Alla donna, alla seduzione, alla femminilità...". Stefania mostra una predilezione per la canzone d'autore e il brano "Quasi quasi" scritto per lei da Leo Pari ed Emiliano Pari mette senz'altro in luce le sue indiscutibili doti vocali, ma presenta anche... read more ❯