Prima festa nella nuova casa
Ieri sera ho aperto le porte di casa ai miei nuovi amici di Francoforte: dopo aver finito (finalmente!) di fare tutte le pulizie del caso, si è dunque inaugurata una nuova stagione di feste...! Eravamo in undici, ieri sera, per una piacevole cena internazionale, come ormai è abitudine da queste parti. La cosa che mi ha veramente stupito è stata l'aver ricevuto in regalo dai miei ospiti un pacco contenente tantissime cose utili per la mia nuova casa, dal detersivo per i piatti allo spazzolino, dal deodorante alle candele profumate (per qualche cena intima...). La cosa più sorprendente, però, è stata una simpaticissima paperella galleggiante che cambia colore continuamente grazie ad una lampadina interna. Da rimanere senza parole! Sono veramente contento di tutto ciò che mi sta capitando qui, anche se, a fine serata, la casa era di nuovo sottosopra... Pazienza, ma ne valeva decisamente al pena! read more ❯
Prime settimane a Francoforte
Non è stato facile, all'inizio, trovare casa e mettersi un po' tranquilli per godersi questa bella città, ma alla fine ce l'ho fatta: oggi ho completato tutte le faccende burocratiche per vivere e lavorare qui. Fino a quando non ho avuto un tetto mio sotto il quale dormire, sono stato ospite da alcuni meravigliosi amici conosciuti attraverso il sito www.hospitalityclub.org, che mi hanno offerto ospitalità a casa loro senza che mi conoscessero, semplicemente con una richiesta via internet. Grazie a Karin, Bianca e Thomas ho scoperto un mondo: la possibilità di viaggiare a costi bassissimi conoscendo allo stesso tempo un sacco di gente interessantissima e veramente disponibile (più di quanto ci si possa immaginare). Grazie, amici! Per quello che riguarda il lavoro, va tutto bene, si gioca per gran parte del giorno (wow!) e si correggono i testi per le versioni italiane. Ma, al di là di questo, c'è anche un bel team... read more ❯
Nintendo arrivo...!
Beh, oggi ne ho fatta un'altra delle mie! Sto scrivendo questo post da un internet point nel centro di Francoforte. Oggi ho affrontato un colloquio di lavoro, l'ho superato (addirittura...) e dunque rimarrò qui fino alla fine di settembre. Lavorerò alla Nintendo, dove farò il correttore di bozze per le versioni italiane dei videogiochi, sia per i testi dei manuali che per quelli nel gioco vero e proprio. Se me lo avessero detto da piccolo sarei impazzito... read more ❯
Maurizio Pollini scrive al Ministro Rutelli
Riporto qui una lettera che importanti nomi della musica italiana hanno sottoscritto e inviato al Ministro della Cultura Francesco Rutelli. Mi sembra doveroso segnalarla, per contribuire a tenere alta l'attenzione sul grave problema dei finanziamenti sempre più risicati che vengono destinati alla cultura.La Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi diffonde in allegato la lettera del pianista Maurizio Pollini e del violinista Salvatore Accardo, indirizzata al Ministro per i Beni e le Attività Culturali Francesco Rutelli e al Sottosegretario Elena Montecchi, riguardante la situazione della cultura musicale italiana. Ci auguriamo che possa essere diffusa sulle pagine nazionali di tutte le testate, dando inizio a una proficua discussione sul tema della sempre più difficile situazione delle istituzioni musicali in Italia.Egregio Signor Ministro,La ringraziamo vivamente per essere riuscito ad ottenere in una situazione economica tanto difficile per il nostro Paese ulteriori 50 milioni di euro: ciò rende ancora più rilevante il Suo successo e... read more ❯
L'importanza di un buon piano di comunicazione
In questi giorni sto seguendo per "La Gazzetta del Mezzogiorno" la prima edizione di un festival blues che si tiene a Matera, e che si chiama BluesOn Festival. Nonostante la validità del programma l'inizio non è stato dei più incoraggianti: la prima sera eravamo in quattro gatti. Quando succedono queste cose provo un certo senso di fastidio, soprattutto in virtù dello spreco di grandi mezzi messi in gioco (un palco ben attrezzato, uno spazio enorme a disposizione e un programma articolato nell'arco di una settimana). Da notare che il festival è stato realizzato senza il sostegno di alcuna istituzione (!), ma solo grazie al finanziamento di un grosso imprenditore locale, proprietario, tra l'altro, di una seguita TV della zona. Ora, qual è il punto verso cui voglio andare a parare? Semplicemente questo: non ha senso investire le grandi risorse di cui sopra se non si prevede un buon piano di comunicazione. Se si organizza... read more ❯