Maurizio Pollini scrive al Ministro Rutelli
Riporto qui una lettera che importanti nomi della musica italiana hanno sottoscritto e inviato al Ministro della Cultura Francesco Rutelli. Mi sembra doveroso segnalarla, per contribuire a tenere alta l'attenzione sul grave problema dei finanziamenti sempre più risicati che vengono destinati alla cultura. La Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi diffonde in allegato la lettera del pianista Maurizio Pollini e del violinista Salvatore Accardo, indirizzata al Ministro per i Beni e le Attività Culturali Francesco Rutelli e al Sottosegretario Elena Montecchi, riguardante la situazione della cultura musicale italiana. Ci auguriamo che possa essere diffusa sulle pagine nazionali di tutte le testate, dando inizio a una proficua discussione sul tema della sempre più difficile situazione delle istituzioni musicali in Italia. Egregio Signor Ministro, La ringraziamo vivamente per essere riuscito ad ottenere in una situazione economica tanto difficile per il nostro Paese ulteriori 50 milioni di euro: ciò rende ancora più rilevante il Suo successo e... read more ❯
L'importanza di un buon piano di comunicazione
In questi giorni sto seguendo per "La Gazzetta del Mezzogiorno" la prima edizione di un festival blues che si tiene a Matera, e che si chiama BluesOn Festival. Nonostante la validità del programma l'inizio non è stato dei più incoraggianti: la prima sera eravamo in quattro gatti. Quando succedono queste cose provo un certo senso di fastidio, soprattutto in virtù dello spreco di grandi mezzi messi in gioco (un palco ben attrezzato, uno spazio enorme a disposizione e un programma articolato nell'arco di una settimana). Da notare che il festival è stato realizzato senza il sostegno di alcuna istituzione (!), ma solo grazie al finanziamento di un grosso imprenditore locale, proprietario, tra l'altro, di una seguita TV della zona. Ora, qual è il punto verso cui voglio andare a parare? Semplicemente questo: non ha senso investire le grandi risorse di cui sopra se non si prevede un buon piano di comunicazione. Se si organizza... read more ❯
Le Sacre du Tympan - "Le retour!"
Da quando li ho scoperti al Terni in Jazz Fest#6 sto ascoltando il loro CD quasi incessantemente. Si chiamano Le Sacre du Tympan, sono francesi e formano una big band molto particolare. La cosa strana è che nonostante la loro musica sia inquietante, un po' sinistra e per nulla accomodante, riescono a coinvolgere l'ascoltatore facendogli battere il piede a tempo con spensieratezza. Gli arrangiamenti e le soluzioni formali mescolano brillantemente elementi assai diversi, che vanno dal jazz alle colonne sonore western e dei telefilm anni '70. A guidare il tutto c'è lo spirito eclettico del bassista Fred Pallem, che in questo CD ha affiancato ai brani originali la rilettura di alcune pagine del celebre compositore francese André Popp. Il risultato è una musica incalzante, potente e multicolore. Affascinante. read more ❯
Intervista a Nick the Nightfly
Per il terzo episodio di questo podcast vi propongo l'intervista a Nick the Nightfly che ho realizzato alcuni giorni fa in occasione del Terni in Jazz Fest#6. In quella circostanza il celebre DJ si è esibito come cantante alla guida della Montecarlo Nights Orchestra, con un repertorio di standards. Chi lo conosce da tempo saprà che i suoi esordi non sono legati alla radio, ma all'attività di musicista. Per tutti gli altri, invece, sentirlo in veste di cantante può essere una sorpresa, dunque sentiamo cos'ha da dire a proposito... read more ❯
Arrivo a Terni
Sono arrivato a Terni poche ore fa, e sono appena passato dalla segreteria del Terni in Jazz Fest#6 per prendere il mio pass. Ho trovato un computer libero e ne approfitto per un messaggio al volo. Uscendo da qui comincerà l'abbuffata di jazz... Per cominciare, nel pomeriggio mi aspettano un workshop di giornalismo musicale, una conferenza sui festival jazz di questa estate e un mucchio di concerti. Cercherò di tenervi aggiornati in base agli stimoli più interessanti. A presto. read more ❯