Nursery Cryme
Published 6/14/2016 in Sette Note
Author settenote
Il disco che ho scelto di recensire per questo secondo articolo è Nursery Cryme, della rock band inglese Genesis e dato alle stampe nel 1971 dalla casa discografica Charisma Records.    I Genesis sono un gruppo rock inglese fondato nel 1969 da alcuni giovani studenti della Charterhouse, un college situato nei pressi di Londra e frequentato per lo più da ragazzi benestanti, appartenenti  alla buona borghesia britannica. La formazione originale della band comprende: il leader e cantante Peter Gabriel, il tastierista Tony Banks, Anthony Philips alla chitarra classica, Mike Rutherford alla chitarra elettrica e al basso e infine Chris Stewart alla batteria. Insieme registrano due album dagli esiti poco fortunati : l’ambizioso e quasi ignorato “From Genesis To Revelation” e il successivo “Trespass”, lavoro nel complesso più maturo grazie al delinearsi di quello stile che i critici definiscono come rock progressivo. Tuttavia la svolta vera e propria arriva solo nel 1971, a causa di diversi mutamenti fondamentali. Philips lascia il gruppo e al suo posto... read more ❯
Intervista ad Andrea Celeste e Roberto "Robbo" VigoIntervista ad Andrea Celeste
Andrea Celeste è una cantautrice che mescola la raffinatezza del jazz alla comunicabilità del pop, e che ha pubblicato a fine 2015 il suo nuovo album Kaleidoscope. Ho avuto il piacere di incontrarla e intervistarla a Varsavia poco prima dell'uscita dell'album in occasione della scorsa edizione dell'Audio Video Show, la seconda più grande esposizione in Europa di apparecchiature audio e video (a proposito di cui ho già scritto le mie impressioni in un precedente articolo). In quell'occasione si è esibita presso lo stand di Natural Sound cantando le sue canzoni e alcuni standard jazz sulle basi registrate su nastro magnetico. Nell'intervista che segue ho chiesto a lei e al suo produttore Roberto "Robbo" Vigo (proprietario dell'etichetta discografica Analogy Records) di spiegare qual è la magia delle registrazioni su nastro magnetico rispetto a quelle in digitale. Ciao a tutti gli amici di Parole di Musica! Io sono Filippo Maria Caggiani, oggi ho il piacere di... read more ❯
Sequestrata la moto di Beppe Maniglia.
Ho appena appreso da un aggiornamento di Red Ronnie su Facebook che i vigili del comune di Bologna hanno sequestrato la moto di Beppe Maniglia, storico chitarrista cittadino che da 36 anni si esibisce ogni fine settimana in Piazza del Nettuno (adiacente a Piazza Maggiore), arrivando con la sua Harley Davidson "truccata" per la musica e intrattenendo i passanti. Beppe Maniglia comunque promette battaglia, e assicura che sabato prossimo sarà di nuovo in piazza. Chi non conoscesse il personaggio, può farsene un'idea dando un'occhiata a questo video. Solo chi ha vissuto a Bologna può capire cosa significhi un gesto del genere: Beppe Maniglia fa parte del paesaggio sonoro di quella che per molti anni è stata una delle città musicalmente più attive d'Italia. Oggi evidentemente non è più così, e la musica è cambiata con l'amministrazione del PD guidata dal sindaco Virginio Merola, che mostra di non... read more ❯
Più che teatro
Published 4/19/2016 in Musa di Apollo
Author Giulia Cabellone
Presa da una grandissima curiosità, ho assistito nei giorni passati allo spettacolo teatrale “Notre Dame de Paris”. Nonostante non sia un’appassionata di teatro, l'opera è riuscita a colpirmi. L'ingrediente in più che ha fatto sì che in alcune scene io rimanessi a bocca aperta è stata la composizione musicale del geniale Riccardo Cocciante. L'armonia tra coreografie, attori, sceneggiature e luci è tenuta bene proprio dal filo conduttore che è la melodia. Oltre ai testi interpretati dagli attori, è la musica a svolgere il ruolo fondamentale! Al punto tale che anche eliminando le parole si può cogliere tranquillamente la trama dello spettacolo. Inoltre il cast, composto da attori/cantanti davvero completi, è riuscito a dare una sfumatura italiana alla Francia del ‘400-’500 sempre molto pertinente e mai inappropriata. Era come se il gotico e il barocco si mischiassero con una punta di cultura puramente mediterranea data dall'attrice centrale Lola Ponce, nei panni della... read more ❯
Coachella state of mind
Published 4/16/2016 in
Author Sara Ranucci
É arrivato ragazzi. É arrivato quel periodo dell'anno in cui apri Twitter, vedi le foto del Coachella e ti prende a male. Apri Instagram, ne vedi altre e nel frattempo gli occhi diventano lucidi. Poi apri Facebook, vedi anche i video ed è la fine, piangi il Garda. Il Coachella è il festival californiano più famoso al mondo, dove ogni anno, per tre giorni, da mezzogiorno a mezzanotte si alternano concerti a ruota, su sette palchi diversi. Ad esibirsi ci sono sia gruppi e cantanti emergenti che le grandi personalità del panorama mondiale, quest'anno ad esempio ci sono "solo" Ellie Goulding, i Guns N' Roses, Halsey, Zella Day, i Disclosure, Zedd, Sia, Calvin Harris e molti altri... delle personcine così insomma. Anche tra i visitatori non ci sono solo persone comuni o appassionati di musica, ma anche moltissime star che aggiornano momento per momento sui social, divertendosi a farci pentire di vivere dall'altra... read more ❯